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  • 01/04/2017

    Bonus mobili

     

    Bonus mobili

     

    Legge di Stabilità 2017 non ha prorogato al 2018 il bonus mobili per le giovani coppie e ha limitato la proroga del bonus mobili e i grandi elettrodomestici al 31 dicembre 2017, solo per chi usufruirà della detrazione del 50% per gli “interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1º gennaio 2016”. L'inizio dei lavori dovrà essere provato con la Dia, Scia, Cil o Cila per quelli che necessitano di questi titoli abilitativi comunali ovvero con un'autocertificazione per quelli in edilizia libera.

    La ripartizione della detrazione resta in 10 anni, il limite della spesa agevolata rimane di 10.000 euro e i mobili e gli elettrodomestici devono essere destinati ad arredare “l'immobile oggetto di ristrutturazione”. Non è più necessario effettuare il bonifico “parlante”, ma è sufficiente quello normale (circolare 7/E/2016)o il pagamento con bancomat o carta di credito (non con contanti e assegni).

    Per i lavori di “recupero del patrimonio edilizio iniziati” dal 1º gennaio 2016 (propedeutici al bonus arredi ed elettrodomestici), invece, continua ad essere necessario il bonifico “parlante” e questi pagamenti devono essere effettuati, anche in parte, dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017.

    La limitazione ai soli “interventi di recupero del patrimonio edilizio” risolve un problema normativo che fino alla fine di quest'anno consentirebbe, almeno normativamente (ma non per l'agenzia delle Entrate), di beneficiare del bonus mobili ed elettrodomestici, anche se si effettuano semplici lavori non rientranti tra quelli di “recupero del patrimonio edilizio”, di ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi e di acquisto di abitazioni facenti parte dei fabbricati completamente ristrutturati, ma che sono comunque agevolati con la detrazione Irpef del 50% .

    Fino alla fine del 2016, infatti, la norma prevede chiaramente che per usufruire della detrazione del 50% per “l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni”, sia sufficiente beneficiare, per qualunque intervento, della detrazione Irpef del 50% prevista dall'articolo 16-bis del Tuir, comprendendo quindi anche gli interventi “relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi” (apposizione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini) ovvero le “opere volte ad evitare gli infortuni domestici” (sostituzione del tubo del gas o riparazione di una presa malfunzionante). Le Entrate, però, hanno sempre negato ciò, limitando la detrazione Irpef del 50% sull'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici solo agli immobili oggetto di manutenzione straordinaria (ordinaria, solo su parti comuni condominiali), di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi, oltre che agli acquisti di abitazioni facenti parte dei fabbricati completamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare.

    Ora, la Legge di Stabilità 2017 limita il bonus per il 2017 ai soli “interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1º gennaio 2016”. Dovrà essere chiarito se per “interventi di recupero del patrimonio edilizio”, agevolati al 50%, si debba intendere, come previsto dall'articolo 31, Legge 5 agosto 1978, n. 457 (peraltro sostituito dall'articolo 3, comma 1, dpr 6 giugno 2001, n. 380) solo le manutenzioni ordinarie, quelle straordinarie, le ristrutturazioni edilizie, i restauri e i risanamenti conservativi ovvero se siano compresi anche le ricostruzioni o i ripristini di immobili danneggiati da eventi calamitosi e gli acquisti di abitazioni facenti parte dei fabbricati completamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare. Si ritiene che la soluzione più corretta sia la prima, la quale comporterebbe peraltro un'ulteriore stretta rispetto all'interpretazione delle Entrate, riferita alla norma in vigore fino alla fine del 2016.

    Fonte: www.ilsole24ore.com

     

     

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